Analisi dei sintomi
Raccolta di errori, condizioni operative e informazioni utili a circoscrivere l’anomalia.
Ricerca guasti e ripristino
Analizziamo anomalie su impianti, quadri e sistemi di automazione per individuare la causa del problema e definire un intervento di ripristino chiaro e proporzionato.

Attività
La ricerca viene organizzata partendo dai sintomi, dalla documentazione disponibile e dalle condizioni in cui compare il problema, evitando sostituzioni casuali di componenti.
Raccolta di errori, condizioni operative e informazioni utili a circoscrivere l’anomalia.
Controllo di protezioni, alimentazioni, relè, contattori, morsetti e circuiti di comando.
Verifica di ingressi, uscite, sensori, attuatori e collegamenti verso il sistema di controllo.
Lettura degli allarmi e controllo dei parametri e dei collegamenti compatibili con l’intervento.
Diagnosi dello stato macchina, delle sequenze e dei segnali gestiti dal programma di controllo.
Riparazione, sostituzione o modifica tecnica seguita dalle verifiche necessarie.

Quando contattarci
Una macchina ferma può mostrare un allarme sul PLC o sull’inverter, ma la causa può trovarsi altrove: un sensore non raggiunto, un consenso mancante, un contatto deteriorato, una protezione intervenuta o una condizione meccanica anomala. La diagnosi ricostruisce la catena degli eventi e separa ciò che il sistema segnala da ciò che ha originato il malfunzionamento.
Si parte dalle condizioni normali e da quelle presenti al momento dell’arresto. Schemi, storico degli allarmi e testimonianza dell’operatore aiutano a restringere il campo. Seguono controlli su alimentazioni, protezioni, segnali, comunicazioni e sequenze, procedendo per ipotesi verificabili. Misurare e confrontare evita di sostituire più componenti senza sapere quale fosse realmente difettoso.
Un difetto che scompare al riavvio può dipendere da temperatura, vibrazioni, falsi contatti, disturbi, cablaggi o condizioni di processo che si presentano soltanto in alcuni momenti. In questi casi sono particolarmente utili orario dell’evento, fase del ciclo, valori visualizzati e frequenza con cui il problema ritorna. Registrare gli eventi può trasformare un’anomalia apparentemente casuale in uno schema riconoscibile.
Individuata la causa, la soluzione dipende da stato, disponibilità e criticità del componente. Un collegamento può essere ripristinato, un dispositivo sostituito oppure una parte del sistema aggiornata se il ricambio è obsoleto o il problema è favorito dalla configurazione esistente. Dopo l’intervento occorre ripetere le condizioni che generavano il guasto e verificare che la macchina completi correttamente le modalità interessate.
Fotografie, video, codici di errore, rumori insoliti, fase del ciclo e azioni eseguite prima dell’arresto possono ridurre sensibilmente i tempi di ricerca. Prima di cancellare un allarme è utile annotarlo senza intervenire su parti pericolose.
Domande frequenti
Valutiamo anomalie su quadri, impianti, sensori, comandi, inverter, azionamenti, alimentatori e sistemi di automazione.
Dipende dal guasto, dallo stato del componente e dai ricambi. Dopo la diagnosi indichiamo la soluzione tecnicamente più adatta.
Fotografie, marca e modello dei dispositivi, messaggi di errore, schemi disponibili e una descrizione dell’anomalia.
Descrivi il problema
Più informazioni riceviamo all’inizio, più possiamo organizzare una valutazione mirata.
Richiedi assistenza