Sviluppo logiche
Sequenze automatiche, consensi, temporizzazioni, ricette e gestione degli stati macchina.
Controllo e automazione
Sviluppiamo, modifichiamo e analizziamo le logiche che governano sequenze, movimenti, sicurezze operative, allarmi e scambio dati della macchina.

Attività
Il tipo di intervento viene definito dopo aver verificato macchina, documentazione disponibile, componenti installati e obiettivo richiesto.
Sequenze automatiche, consensi, temporizzazioni, ricette e gestione degli stati macchina.
Adeguamento del ciclo, nuove funzioni e miglioramento della leggibilità del programma.
Analisi di ingressi, uscite, allarmi, comunicazioni e condizioni che bloccano il ciclo.
Pagine di comando, segnalazioni, parametri, allarmi e dati utili all’operatore.
Scambio dati tra PLC, inverter, azionamenti, strumenti e sistemi collegati.
Verifica segnali, prove funzionali, regolazioni e collaudo delle sequenze.

Quando intervenire
Un PLC, o controllore logico programmabile, è un dispositivo industriale progettato per acquisire segnali e comandare una macchina secondo una logica definita. Legge pulsanti, sensori, pressostati, livelli e altre informazioni; elabora condizioni, tempi e sequenze; quindi comanda contattori, elettrovalvole, inverter e segnalazioni. Rispetto a un’automazione realizzata soltanto con relè e temporizzatori, permette di modificare il funzionamento intervenendo sul programma e di costruire una diagnostica più chiara.
Prima della diffusione dei PLC, molte sequenze erano costruite con numerosi relè cablati. Ogni modifica poteva richiedere nuovi collegamenti e diventava difficile ricostruire la causa di un arresto. I PLC hanno concentrato gran parte della logica nel software, mentre moduli di ingresso e uscita mantengono il collegamento con il campo. Oggi possono comunicare con pannelli HMI, azionamenti, strumenti, reti industriali e sistemi di raccolta dati, senza eliminare la necessità di protezioni elettriche e circuiti di sicurezza adeguati.
La sostituzione si valuta quando il controllore è fuori produzione, i ricambi sono difficili da reperire, il software di programmazione non è più utilizzabile oppure servono funzioni e comunicazioni non supportate. Non sempre è necessario cambiare tutto: talvolta si possono conservare quadro, dispositivi e parte del cablaggio. Prima di decidere occorre verificare alimentazioni, segnali, moduli speciali, reti, programma disponibile, HMI e comportamento reale della macchina.
Un revamping corretto parte dal rilievo e dal salvataggio di quanto è ancora accessibile. La vecchia logica viene analizzata e tradotta per il nuovo hardware, verificando indirizzi, temporizzazioni, allarmi, interblocchi e modalità manuali. Seguono adeguamento degli schemi, eventuali modifiche al quadro, prove dei singoli segnali e collaudo graduale delle sequenze. La conversione automatica del programma, quando disponibile, è soltanto un punto di partenza e non sostituisce le verifiche sulla macchina.
Backup del progetto, commenti comprensibili, versione del software e schemi aggiornati riducono tempi e incertezza negli interventi futuri. Quando il sorgente originale non è disponibile, possibilità e costi di recupero devono essere valutati caso per caso.
Domande frequenti
Sì, dopo aver verificato hardware, disponibilità del progetto, stato della macchina e condizioni di sicurezza.
Sì, effettuiamo diagnostica su segnali, sequenze, allarmi, comunicazioni e componenti collegati al PLC.
Quando richiesto possiamo sviluppare o modificare pagine HMI, comandi, allarmi e visualizzazione dei dati di processo.
Parliamo della macchina
Se disponibili, indica marca del PLC, modello, sintomo e zona dell’intervento.
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